Dopo dieci anni dall’adozione, la Commissione Europea ha pubblicato un’analisi del Regolamento UE sulla salute degli animali. L’approccio ha ridotto l’impatto di malattie animali, proteggendo agricoltori, comunità rurali, salute pubblica, economie e commerci. Il Regolamento ha stabilito un quadro forte per misure preventive e basate sul rischio. Tuttavia, la Commissione ha riconosciuto la necessità di migliorare l’applicazione uniforme in tutti gli Stati membri, aggiornare la classificazione delle malattie per affrontare minacce emergenti e considerare un uso maggiore della vaccinazione come strumento preventivo. Il sistema attuale si basa su conoscenze scientifiche più recenti e viene aggiornato quando necessario. L’analisi è stata resa pubblica in vista di un convegno su 10 anni del Regolamento, che si terrà a Bruxelles il 8 luglio e sarà aperto da Olivér Várhelyi, Commissario alla Salute e Benessere Animale. L’evento offrirà un’occasione per discutere l’implementazione, i risultati e le sfide future. Il convegne sarà accessibile online.
Dieci anni del Regolamento UE sulla salute degli animali: risultati e prospettive
L'UE valuta i successi del Regolamento sulla salute degli animali e identifica aree di miglioramento dopo dieci anni.